[linuxaudio-it] Scuola di musica

Emiliano Grilli emiliano.grilli a poste.it
Ven 24 Nov 2006 12:40:40 CET


venerdì, 24 novembre 2006 alle 12:25:18, Franco Vite ha scritto:
> Ciao a tutt*,
> 
> mi sono appena iscritto e sono qui già con una domanda "pesa" :)
> 
> Una premessa:
> 
> io non so _nulla_ di utilizzo di programmi per "fare musica" (ecco 
> perché sono qui :).

Benissimo, vuol dire che abbiamo fatto bene a creare la lista :)
 
> Allora, frequento una scuola di musica (dove imparo a suonare il sax) e 
> dove "gestisco" tutta la situazione informatica.
> 
> La scuola ha cambiato proprio quest'anno la sede ed ha rinnovato tutto 
> il suo parco macchine etc etc, e in questo cambiamento mi sono inserito 
> per proporre GNU/Linux come sistema operativo, sia sui desktop che sul 
> server.
> 
> Per ora ho ottenuto un 75% del risultato cui aspiravo:
> 
> - il server è una debian (si, sono un debianista incallito ormai da 
>   tanti anni);

/me too ;)

> - il software utilizzato è quasi esclusivamente software libero (OO2, 
>    firefox, thunderbird, un gestionale GPL ad hoc, un'interfaccia per 
>    windows a cdrecord - cdrdao - etc e cose così);
> 
> - il sistema operativo dei desktop è, aimé, Windows XP Home :-|
> 
> Il perché si sia arrivati a questa situazione è qui irrilevante, nel 
> complesso, ma interessa la parte che ha a che fare coi programmi più 
> specificatamente "musicali".
> 
> I pc sono usati solo dai docenti, e oltre alle classiche funzioni 
> internet e da ufficio (per cui non ci sono problemi di sorta con le 
> applicazioni libere), devono anche svolgere funzioni per la docenza 
> musicale, e quindi devono fare:
> 
> - registrazione di quanto suonato (ogni prof ha un mixer attaccato al 
>   pc);

audacity e mhwaveedit per una registrazione "semplice"
ardour per un completo studio multitraccia (richiede jack)

> - modifica di quanto registrato con editor (tipo audacity);

Gli stessi di cui sopra
 
> - midi (sono necessariamente generico, causa vergognosa ignoranza);

muse o rosegarden come sequencer, ma per la prima produzione potresti
optare per un sistema di notazione (vedi sotto)

Soft-synth/sampler (produzione suono): 

* qsynth/fluidsynth (soundfonts) - ti serve anche un sf2 general midi
* zynaddsubfx - synth puro
* hydrogen per suoni di batteria/metronomo on steroids
* specimen come semplice campionatore
* qsampler/linuxsampler per i file GIG (gigasampler)

> - produzione di spartiti musicali (come sopra);

Se una GUI non è indispensabile, il mio voto va ad abc (abcm2ps e
abcmidi su debian), semplice e instant-gratificante. C'è un libro in
italiano:

http://abcplus.sourceforge.net

Altrimenti un altro testuale fichissimo è lilypond, ma rischieresti di
spaventarli (sintassi non semplicissima)

Per quanto riguarda i front-end grafici, rosegarden o noteedit (che ora
si chiama canorus)

> - altro? non ne ho idea.
> 
> Ora, capisco che quanto sopra è veramente vago, ma vuole essere solo uno 
> spunto per poter approfondire l'argomento e, soprattutto, capire se è 
> possibile modificare il restante 25% di cui sopra, e portare tutti i 
> desktop della scuola a GNU/Linux.

Secondo me si... bisogna vedere quanta resistenza c'è ;)

> Ciao.

HTH Ciao
-- 
Emiliano Grilli
Linux user #209089 
http://www.emillo.net


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