[linuxaudio-it] Scuola di musica

Emiliano Grilli emiliano.grilli a poste.it
Ven 24 Nov 2006 13:29:52 CET


venerdì, 24 novembre 2006 alle 13:01:57, Franco Vite ha scritto:
> > > io non so _nulla_ di utilizzo di programmi per "fare musica" (ecco
> > > perché sono qui :).
> >
> > Benissimo, vuol dire che abbiamo fatto bene a creare la lista :)
> 
> E vista la rapidità e completezza della risposta, io ho fatto proprio 
> bene ad iscrivermici subito! :-)

Benvenuto :)
 
> > > - il server è una debian (si, sono un debianista incallito ormai da
> > >   tanti anni);
> >
> > /me too ;)
> 
> prima o poi conquisteremo il mondo, ma rimanga tra di noi... ;-P

etch sarà una gran bella distro... se poi uscisse in dicembre come
annunaicato (ormai difficile crederci ;)
 
> > > - midi (sono necessariamente generico, causa vergognosa ignoranza);
> >
> > muse o rosegarden come sequencer, ma per la prima produzione potresti
> > optare per un sistema di notazione (vedi sotto)
> >
> > Soft-synth/sampler (produzione suono):
> >
> > * qsynth/fluidsynth (soundfonts) - ti serve anche un sf2 general midi
> > * zynaddsubfx - synth puro
> > * hydrogen per suoni di batteria/metronomo on steroids
> > * specimen come semplice campionatore
> > * qsampler/linuxsampler per i file GIG (gigasampler)
> 
> fantastico, sono tutti in debian (apt roulez)!!!

Puoi dirlo forte :)
 
Qualche risorsa per soundfonts:
http://hammersound.net
http://www.soundfonts.it

> e a che livello sono questi software?

Usabili...

> lo chiedo perché mi hanno detto (mio cuggino mio cuggino! :) che sia per 
> win che per osx ci sono prodotti (closed e commerciali e assai cari) 
> che fanno cose strepitose.

Certamente i "nostri" non sono al livello dei sw commerciali
(soprattutto sequencer midi e virtual instruments/VST effects)

Per esempio sarebbe carino avere, tra gli altri:

http://www.synful.com (emulazione orchestrale strafiga)
Autotune (un effetto per migliorare l'intonazione)

> una persona abituata ad usare quelli (craccati, ovviamente...), come ci 
> si trova con questi? (che, tra l'altro, questa domanda la 
> generalizzerei a tutto il resto, se posso...)

Ci vuole una filosofia un po' diversa.
La mia esperienza mi dice che a livello MIDI puoi fare delle belle cose,
ma non sarà mai come "the real thing", quindi se vuoi fare una cosa
seria, registra lo strumento vero con ardour.

Per quanto riguarda genere elettronico, con linux hai un'ottima
piattaforma per la sperimentazione (pd, csound, supercollider), ma è
necessaria una certa dose di "cosiddetti" per sfruttarli con cognizione
di causa. Molti lo usano anche live, con una stabilità invidiabile.

Gli effetti LADSPA non sono fichi come i VST (specie nell'eye-candy) ma
ce ne sono un sacco e alcuni abbastanza buoni. Super integrati col resto
(automatizzabili in ciascun parametro in ardour, ad es.)
 
Esistono modi per fare andare _alcuni_ VST con linux (fst ad es.) ma è
una strada che non mi piace percorrere (openoffice è una bella cosa, ma
quando hai vim... :-PPP)

In conclusione, linux è una piattaforma pronta per lavori audio anche
seri, ma ci vuole un _bel po'_ di volontà da parte dell'utente.

> > > - produzione di spartiti musicali (come sopra);
> >
> > Se una GUI non è indispensabile, il mio voto va ad abc (abcm2ps e
> > abcmidi su debian), semplice e instant-gratificante. C'è un libro in
> > italiano:
> >
> > http://abcplus.sourceforge.net
> 
> si, anch'io uso questo e mi ci trovo strabene.

E' semplicemente eccezionale

> ma io arrivo dal latex (e come editor uso emacs... ;). i "miei" proff 
> arrivano da qualche robo grafico, e se li metto davanti a amcplus, 
> hmmm......

fate una prova sul campo:
trascrivere n battute, tu con abc e loro con il loro "paint" musicale.
Mettili di fronte al fatto che tu ci metti di meno ad arrivare alla
stampante :) (naturalmente il "training" dei due concorrenti dovrebbe
essere paragonabile, in "ore di applicazione sul programma")

> > Altrimenti un altro testuale fichissimo è lilypond, ma rischieresti
> > di spaventarli (sintassi non semplicissima)
> >
> > Per quanto riguarda i front-end grafici, rosegarden o noteedit (che
> > ora si chiama canorus)
> 
> ok, li conosco.

Rosegarden non è male.. anche se troppo "kde" per i miei gusti.
Muse è un buon sequencer.. ma non ha notazione (per ora)

> > > Ora, capisco che quanto sopra è veramente vago, ma vuole essere
> > > solo uno spunto per poter approfondire l'argomento e, soprattutto,
> > > capire se è possibile modificare il restante 25% di cui sopra, e
> > > portare tutti i desktop della scuola a GNU/Linux.
> >
> > Secondo me si... bisogna vedere quanta resistenza c'è ;)
> 
> ma, da questo punto di vista il problema è relativo, nel senso che 
> decide il boss (che è il mio insegnante, tra l'altro, oltre che un 
> amico, ormai), e lui è già al 90% convinto.

Cio è bene :)

> solo che poi sarei io a gestirmi tutto lo switch, e non vorrei 
> procurarmi una grana ingestibile (si, ho un fortissimo istinto di 
> sopravvivenza... ;)

Per abc (che sarebbe uno dei programmi principali in una scuola di
musica) devi *pretendere* che leggano il manuale...

> cmq grazie di tutto, sei stato splendido :)

#^__^#
-- 
Emiliano Grilli
Linux user #209089 
http://www.emillo.net


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