[linuxaudio-it] applicazioni audio

Davide Natalini davide.natalini a gmail.com
Lun 27 Nov 2006 00:25:27 CET


Silvano Galliani (kysucix) ha scritto:
> lmms http://lmms.sourceforge.net/
> wired http://wired.epitech.net/ anche se ora da' 404 :\
ho provato lmms e sembra molto bello, peccato che al momento mi vada in 
crash ogni 2-3 minuti :(

comunque grazie per la segnalazione

wired è tornato online oggi, ora lo provo e poi saprò dire, anche se il 
numero di versione corrente (0.4alpha) non fa sperare in molta stabilità :(

hydrogen è bello, ma non è esattamente quello che cerco, mentre di 
freewheeling ho guardato una demo.. beh, quel ragazzo dev'essere proprio 
fuori di testa!.. comunque il programma sembra stimolante, anche se 
lontano da quello che intendo io

Emiliano Grilli ha scritto:
>> mi imbattei in ardour... beh, devo dire che non mi ci sono mai trovato 
> 
> Ti consiglio di approfondirlo un po'... ardour è senza dubbio
> un'applicazione magnifica, una volta che impari gli shortcut e la sua
> filosofia è anche molto efficiente a mio parere.

non saprei.. in effetti non l'ho mai approfondito più di tanto, ma 
l'impressione è che non sia molto creativo: è un registratore molto 
sofisticato, ma non fa nulla di stimolante.. magari gli do un'altra 
occhiata (tempo permettendo)

> Temo che non ci sia nulla di simile ad acid per ora. Almeno, la cosa che

già, lo temo anch'io :(
anche se devo dire che lmms promette bene, speriamo che lo rattoppino un po'

avete provato il nuovissimo jokosher?
pare che shuttleworth lo voglia dentro ubuntu dalla prossima release, e 
considerando che la release attuale è la 0.2 la cosa desta un certo 
interesse

> Il discorso sul'usabilità è complesso... Non sono un programmatore
> purtroppo, ma da quello che ho visto per creare programmi di una certa
> rilevanza sono necessari svariati anni-uomo di programmatori coi
> controca..i: per esempio cubase o logic, da quanti anni sono sviluppati?
> Le prime versioni erano così piene di feature (e non piene di bug) come
> lo sono oggi? Sono davvero così intuitive (non parlo solo di acid)?

logic non lo conosco, ma cubase non mi è mai piaciuto: si pretendeva 
troppo..

io ho sempre pensato che se devo gestire 16 tracce o più, con i loro 
riverberi, compressori, equalizzatori, e robe varie, invece di cavarmi 
gli occhi su un monitor e imprecare per il rumore di fondo sempre troppo 
alto e per i suoni che non escono è meglio che mi compri un bel 
registratore, gli effetti e un mixer

quella di avere in un pc l'equivalente di uno studio è sempre stata 
un'illusione che neanche protools è mai riuscito a far avverare: se ti 
serve veramente la qualità, ti serve un oggetto di qualità in ogni 
singolo passaggio della produzione

per conto mio, cubase all'inizio era pieno di bug, mentre adesso è pieno 
di feature inutili

e comunque no: cubase già allora non era molto intuitivo, almeno non 
come acid, anche se aveva la gestione del midi, che in acid non c'era 
(almeno fino alle versioni che ho visto io, ma in effetti passando 
direttamente da win95 a linux potrei essermi perso qualcosina :P)

> Quindi capisci come un progetto non finanziato da un'azienda possa non
> essere ancora al livello di applicazioni commerciali "all in one". Però

si, capisco perfettamente, la mia è solo nostalgia :P

> se sei disposto a valutare di cambiare un po' il tuo modus operandi 
> in linux hai a disposizione un'infrastruttura potente fatta di tanti
> tool interconnettibili (ognuno con un suo status di sviluppo proprio)
> che possono funzionare sinergicamente (con jack_transport, soprattutto)
> in un tuo "combo" personalizzato. Ho usato spesso la triade
> ardour/muse/hydrogen ad esempio...

è vero, ma se già ardour non è immediato qui si parla di imparare ad 
usare bene 3 o 4 programmi e la cosa si fa parecchio dispersiva

> "Creare al volo campioni" in che modo intendi farlo? Con ardour comunque
> puoi registrare qualsiasi cosa passa da jack...

ma si, sicuramente con ardour è possibile fare tutto quello che si 
faceva con acid e anche molto di più, solo che non è altrettanto facile, 
e questo si traduce in tempo ed energie sprecati a far funzionare un 
programma invece che a far suonare un a canzone

> Per quanto riguarda l'editor esterno... non so che uso vuoi farne ma io
> ultimamente mi sono ritrovato ad usare questi editor praticamente solo
> sul mix finale, perchè con ardour puoi già fare tutto quello che
> normalmente serve, e in modo non distruttivo!

beh, si.. intendevo che in un nuovo programma non ci sarebbe bisogno di 
riscrivere un editor, perchè ne esistono già di belli e funzionali 
(facevo riferimento sempre ad acid, che per l'editing si appoggiava ad 
un programma esterno)

> 
>> fa piacere, ogni tanto, trovare qualcuno con cui discutere di queste 
>> cose ;)
> 
> Il piacere è reciproco :)
> 
> Devo dire che ultimamente ho proprio la sensazione che la "user base"
> delle applicazioni audio su linux (di cui sono stato promotore per anni)
> stia cominciando ad diventare /significativa/ :)
> 
>> ciao
>> davide
> 
> Benvenuto in lista!

grazie!

 > --
 > Emiliano Grilli
 > Linux user #209089
 > http://www.emillo.net

ciao
davide





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